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21 marzo: Giornata internazionale contro la discriminazione razziale

giovedì, 18 marzo 2010

21 marzo: Giornata internazionale contro la discriminazione razziale

Lo Sport contro il razzismo

 

Negli stadi della serie A e alla Maratona di Roma uno striscione

e lo spot della Campagna ‘’Non aver paura’’

Rispondendo all’appello  della Campagna ‘’Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti’’  il 21 marzo, Giornata Internazionale contro la discriminazione razziale, sarà caratterizzata da un impegno straordinario del mondo dello sport contro il razzismo.

In tutti gli stadi in cui si giocherà il prossimo turno della serie A verrà portato in campo, subito prima dell’inizio della partita,  uno striscione con la scritta “No al razzismo”, il logo – un fantasmino giallo - e il nome della Campagna. Sui monitor verrà contemporaneamente proiettato lo spot ideato e diretto dal regista Mimmo Calopresti, interpretato, da Francesca Reggiani, Lello Arena, Salvatore Marino, Cumba Sall e da Viorel Samuel Cirpaciu, il bambino rom che col suo candore e il suo  sorriso spezza simbolicamente la catena dell’intolleranza ed esce dalla gabbia costruita dai pregiudizi.

Sempre domenica 21, in occasione della Maratona di Roma,  verrà distribuito ai concorrenti e al pubblico presente il materiale della Campagna, proiettato lo spot in mattinata ed esibito a Piazza del Popolo  lo striscione con la stessa scritta. Anche in questo caso, l’iniziativa è stata possibile grazie alla  sensibilità e alla volontà di  collaborazione degli organizzatori di questo partecipatissimo evento sportivo.

La Campagna ‘’Non aver paura’’ ha preso il via un anno fa, promossa da uno schieramento di 26 organizzazioni, inedito per ampiezza e pluralità. Ne fanno parte, infatti, associazioni laiche e religiose, Ong internazionali, i principali sindacati e l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati.  Obbiettivo della Campagna è favorire la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo pregiudizi e stereotipi che, alimentati in modo irresponsabile, spesso si traducono in atti di discriminazione  e violenza determinando un clima che mette a rischio la convivenza civile delle nostre comunità.

Il coinvolgimento e l’impegno del mondo dello sport, in particolare di quello del  calcio, così popolare in Italia, ma anche teatro di deprecabili episodi di intolleranza, è particolarmente significativo e ci stimola a proseguire con passione in questo comune impegno per eliminare il razzismo dal nostro paese e dalla storia.

Roma, 16 marzo 2010

I Promotori della campagna incontrano il Presidente della Repubblica

venerdì, 9 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA

I Promotori della campagna contro il razzismo Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti ricevuti questa mattinadal Presidente della Repubblica Napolitano

“Un incontro positivo e importante, che ci incoraggia ad andare avanti”, questo il giudizio a caldo dei promotori della Campagna Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti che stamattina sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica.

In rappresentanza delle 27 organizzazioni promotrici erano presenti: Laura Boldrini, portavoce in Italia dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, Domenico Maselli della Federazione delle Chiese Evangeliche, Antonio Russo delle Acli, Piero Soldini della Cgil, Maurizio Gubbiotti di Legambiente, Flavio Lotti della Tavola della Pace, Filippo Miraglia dell’Arci, Christine Weise di Amnesty International, Patrizio Gonnella di Antigone, Nazzarena Zorzella dell’Asgi, Francesco Marsico della Caritas, Padre Giovanni La Manna del Centro Astalli, Fiorella Rathaus del Cir, Liliana Ocmin della Cisl, Renzo Fior di Emmaus Italia, Clarisse Essane Niagne del S.E.I.Ugl, Guglielmo Loy della Uil, Maruan Oussaifi dell’Anolf, Zeinab Ahmed Dolal Comunità di Sant’Egidio, Laurens Jolles dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, Michele Curto di Libera, Federica Testorio di Save the Children, Marco Granelli del Csvnet, Radames Gabrielli della Federazione Rom e Sinti insieme, Nazzareno Guarnieri della Federazione Romanì, Mohamed Tailmoun della Rete G2 Secondegenerazioni.

Erano presenti anche il regista dello spot promozionale della Campagna, Mimmo Calopresti, insieme a Francesca Reggiani, una delle interpreti, e al piccolo Sami, il bambino rom che ha prestato il suo bel volto sorridente al manifesto della Campagna e ha disegnato il fantasmino giallo che ne è diventato il logo.

Laura Boldrini, ha illustrato, nel suo intervento, le finalità della Campagna, mettendo in risalto l’ampiezza e la pluralità dello schieramento che l’ha promossa. Ha consegnato al Presidente una piccola parte delle firme raccolte in tutta Italia in calce al Manifesto che invita a contrastare il razzismo superando l’indifferenza e la paura dell’altro e che è stato uno degli strumenti utilizzati per quest’iniziativa di sensibilizzazione.

Ha portato il suo saluto anche Domenico Maselli, presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, che ha sottolineato l’importanza della conoscenza di chi è diverso per cultura e religione per superare diffidenze e paure.

Filippo Miraglia ha parlato della preoccupazione dei promotori per il clima di intolleranza verso gli stranieri che si traduce con sempre maggiore frequenza in atti di violenza. Ha fatto notare come questo clima sia alimentato da una rappresentazione distorta che dell’immigrazione si dà nella comunicazione

pubblica e sulla maggior parte dei media. Ha ricordato che la Commissaria per i diritti umani Navy Pillay ha denunciato anche recentemente quanto sia negativa, per i sentimenti xenofobi che sollecita, l’associazione tra immigrazione irregolare e criminalità.
Miraglia ha inoltre insistito sulla necessità di garantire il diritto d’asilo, messo a rischio dalla prassi dei respingimenti verso la Libia, paese in cui i rimpatriati subiscono spesso trattamenti inumani e degradanti.
In questa situazione così preoccupante per la civile convivenza,  i promotori della campagna hanno ringraziato il Presidente per l’attenzione con cui svolge il ruolo che gli compete di garante dei principi costituzionali.

Al termine dell’incontro, un emozionatissimo Sami ha consegnato  al Capo dello Stato il fantasmino giallo e una targa ricordo, ricevendo a sua volta dalle mani del Presidente  una copia con dedica della Costituzione.

Roma, 8 ottobre 2009

Il Presidente della Repubblica riceve i promotori della Campagna contro il razzismo

martedì, 6 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA

Il Presidente della Repubblica riceve i promotori
della Campagna contro il razzismo “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”

L’incontro giovedì 8 ottobre alle 11  al Quirinale

Giovedì 8 ottobre il Presidente Napolitano riceverà i promotori della Campagna contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro promossa da 27 organizzazioni, laiche e religiose,  che operano quotidianamente per la difesa dei diritti umani. Si tratta di soggetti anche molto diversi tra loro, che per la prima volta hanno deciso di unire le forze  per dar vita a un’iniziativa che ha come obiettivo prioritario quello di fermare il dilagare di atteggiamenti e pratiche discriminatorie, favorendo  la conoscenza reciproca e il dialogo, strumenti indispensabili per contrastare paure ingiustificate, spesso alla base di episodi anche violenti di intolleranza e razzismo.

La Campagna, che ha preso il via alla fine di marzo, ha raccolto decine di migliaia di firme in calce a un Manifesto che sottolinea come una società che si chiude sempre più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro. Solo difendendo i diritti di chi ci sta accanto, chiunque esso sia,  è possibile salvaguardare i diritti di tutti. Uniti da  questa comune convinzione, i promotori hanno organizzato  centinaia di iniziative di sensibilizzazione in tutta Italia.

Le oltre 80.000 firme raccolte verranno consegnate al Presidente della Repubblica in occasione dell’incontro di giovedì prossimo, durante il quale i promotori illustreranno le finalità e gli sviluppi futuri della Campagna.

Farà parte della delegazione Samuel Cirpaciu (Sami), il bambino di origine romene  che vive nella comunità  rom Il Dado, a Torino, e che donerà al Presidente la spilletta col fantasmino giallo, diventato il simbolo  della Campagna.  

A Giorgio Napolitano i promotori consegneranno anche una targa di rame realizzata dagli artigiani del  Dado, un’esperienza modello di integrazione di una comunità straniera in una grande città come Torino.
Roma,  6 ottobre 2009

Comunicato stampa: a Lecco sono state raccolte 1325 firme

lunedì, 15 giugno 2009

Lecco, 12 giugno 2009

  

La diffidenza montante nei confronti degli stranieri, i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo hanno spinto l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, numerose associazioni, insieme a Ong internazionali e alle principali organizzazioni sindacali a promuovere la campagna “NON AVER PAURA”, contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro (www.nonaverpaura.org).

 

Anche a Lecco la campagna è in svolgimento. Alle cittadine e ai cittadini, aderenti alle associazioni e non, viene chiesto di firmare il Manifesto della campagna e di farsi parte attiva nella promozione dei suoi contenuti. Le firme raccolte verranno consegnate al Presidente della Repubblica in occasione della Giornata mondiale del rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, che si celebra il 20 giugno.

 

Sino ad oggi , a Lecco, sono state raccolte 1325 firme.

Le associazioni e i sindacati lecchesi coinvolti nella campagna, oltre a raccogliere le firme hanno organizzato vari eventi, tra cui due si svolgeranno nel prossimo fine settimana:

 

Venerdì 12 giugno ore 20:30, Lecco, sala Ticozzi, via Ongania

PROIEZIONE DI CORTOMETRAGGI SUL TEMA IMMIGRAZIONE  che arrivano da precedenti edizioni del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano. Modererà il dibattito la giornalista Chiara Zappa, redattore di “Mondo e Missione” e collaboratore di “Avvenire”, con alle spalle numerosi viaggi in Africa, Medio Oriente, Asia e America.

 

Sabato 13 giugno ore 15-17 Lecco, sala Ticozzi, via Ongania

CONVEGNO DIBATTITO SU LA COSTITUZIONE E L’IMMIGRAZIONE, con particolare attenzione agli articoli riguardanti i diritti degli immigrati, e il loro confronto con il nuovo Decreto “Sicurezza”. Conduce l’avvocato Brisida Balla, esperta di diritto dell’immigrazione. Sono previste all’inizio e alla fine, brevi letture poetiche di autori di alcune parti del mondo sulla giustizia e sui diritti. Agli intervenuti verrà distribuita una copia della Costituzione italiana tradotta in 12 lingue.

 

Sabato 20 giugno, dalle 9 alle 13, mercato di Lecco, via Amendola

BANCHETTO DI RACCOLTA FIRME contro il razzismo, a cura delle associazioni aderenti alla campagna NON AVER PAURA.

 

Sabato 27 Giugno dalle ore 18 alle ore 23 circa, a Lecco presso LA CASA SUL POZZO in corso Bergamo 69

RESOCONTO della campagna di raccolta firme, seguito alle ore 19 da una CENA AFRICANA (10 euro, ragazzi 6/11 anni 3 euro). Alle ore 21 spettacolo teatrale dal titolo NNANCA KON.

 

Informazioni disponibili presso tutte le associazioni aderenti.

 

ACALE  Ass. Camerunesi - 340 8041241 - TCHANDA SIDONIE FLORE

ARCI COMITATO DI LECCO - 0341 365580 - VIVIANA GUOLO, FRANCO BALBO, DANIELA BUTTI

CGIL - 335-6178747 - GUERINO DONEGA’

CISL - 335 7167286 ANDREA MASSIRONI

ANOLF 328 5422441 - ABDOUL COMPAORE’

UIL MIGRANTI 0341 297511 - 347 5474947 - LEMINE OULD

UIS 0341 1841245 CAROLE,  - 331 2957766 SONIA SALCEDO

Ass. del BURKINA FASO 338 2586174

ITALIA-NICARAGUA - 0341-250051 MARIA ANDREOTTI

Ass. culturale TUNISINI di Lecco - 338 4369361 - AJLANI MONGI

Ass. SENEGALESI Lecco - PAPA MAMADOU KASSE - 347 8128557 - 0341 488237 ASS CASSET

BRIZIDA BALLA HAZNEDARI  339 1357199

ABI   Ass. BENINESE IN ITALIA - 327 6183462 - 347 546511 - 031 696188 - HOUAGBE AXCEL

SOMUBI WOMEN’S PROGRESS - 328 8212048 - BELINDA COMFORT DAMOAH

ACLI PROVINCIALE - 0341 700309 - 0341 495788 - GIACINTA CODEGA

RETE RADIE’ RESCH - 0341 497062 - MARIUCCIA BUTTIRONI

LES CULTURES ONLUS - 328 5864931 - ELDA CARIBONI

CENTRO ASSALAM - 320 5722363 - MUSTAFA ABDEL WAHED

AMNESTY  INTERNATIONAL GR. ITALIA 211 - 388 4747011 - AURELIA GOTTIFREDI

ALMAGHRIBIA - 334 3436689 - NOURA FAOUZI

LA RENAISSANCE DES FEMMES IVOIRIENNES – 03411840632 - 3881621685 - FATOUMATA DIALLO  - 327 56 44 650 ZOUHO BOSSON CLAUDINE

ISIDORO ALAVA (Ecuador)  333 9576521

COE di Barzio - 0341 369263 - 339 5335242 - PRASHANTH CATTANEO

CASA SUL POZZO 0341 421427 - 328 5796886 - DON ANGELO CUPINI

NAMASTE Ass. volontari Missioni Consolata 334 3602514 - FABIO LIMONTA

Comunicato stampa: Gheddafi, leva le tende!

venerdì, 12 giugno 2009

Gheddafi, leva le tende!

Non possiamo far pagare ai migranti  le colpe del nostro colonialismo

Dalle 14 di oggi in piazza Castello a Torino una tenda per i migranti

 

Il leader libico Muammar Gheddafi è in Italia. Trent’anni di colonialismo italiano in Libia, un massacro di 100mila libici, non può essere sanato da una manciata di miliardi e da una coreografia circense, ma da una diversa politica di accoglienza di migranti, in primo luogo da parte dell’Italia, ma anche della Libia.

 

Gheddafi è qui per parlare di immigrazione e di respingimenti in mare. Chi conosce quale destino attende gli emigranti e i rifugiati respinti al largo di Lampedusa e imprigionati nelle carceri libiche, non può rimanere indifferente e complice.

 

Circa il 50% dei “clandestini” che sbarcano sul nostro territorio ottengono lo status di rifugiato o la protezione umanitaria. Ma noi ora respingiamo anche loro in Libia, in un paese che non crede nei diritti umani, la cui polizia tortura e stupra, e che non esita a rispedire i rifugiati politici nei loro paesi d’origine, dove possono trovare la morte.  

 

Noi vogliamo un’altra sicurezza 

 

Il diritto d’asilo è garantito dall’articolo 10 della Costituzione: “lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge”. Chiediamo il rispetto della Costituzione e, come già hanno fatto le Nazioni Unite, il Consiglio d’Europa, il Tavolo Asilo e la Cei, del diritto internazionale. Una sicurezza di pochi è l’insicurezza di molti.

I diritti e l’accoglienza sono le condizioni necessarie per poter parlare di sicurezza. 

 

IO NON RESPINGO

 

Questo terribile attacco ai migranti non ha precedenti nel nostro mondo “democratico” nel quale i “diritti umani” dovrebbero essere garantiti a tutti. Soprattutto a chi – come per secoli anche noi abbiamo fatto – fugge la miseria creata da un mondo ingiusto, o cerca riparo dalle guerre, dalle persecuzioni, dalla mancanza di libertà.

L’equazione immigrazione irregolare = criminalità, proposta un anno e mezzo fa dalla nostra politica, si è fatta largo nelle case degli italiani. I “barconi” al largo di Lampedusa, benché portino sul nostro territorio solo il 15-20% dei “clandestini”, sono diventati il simbolo di un’intransigenza necessaria per evitare l’ “invasione”.

Il “clandestino”, nuova classe sociale del ventunesimo secolo, è un uomo che non deve esistere.

Il “clandestino” è pericoloso. Non ha famiglia, non ha casa, non ha speranze. Non ne ha il diritto.

È respingibile.  

 

PIANTIAMO LE TENDE 

 

Oggi a partire dalle 14.00 Piazza Castello ospiterà una tenda per i migranti. Una tenda diversa da quella di Gheddafi, venuto qui a vendere la dignità di migliaia di persone in cambio del riconoscimento delle nostre atrocità coloniali. Stiamo barattando il riconoscimento del nostro passato infame con un futuro ugualmente infame, e deleghiamo i campi di concentramento persino negli stessi luoghi in cui li costruimmo noi nel Ventennio. 100mila libici hanno perso la vita per la nostra “avventura” coloniale, e nel commemorare questa tragedia ne stiamo creando un’altra. Stiamo pagando un regime che non rispetta i diritti umani per farci il lavoro sporco.

Noi vogliamo una vera politica d’asilo, che rispetti la Costituzione e gli impegni internazionali. 

 

In Piazza Castello ci saranno proiezioni e  musica, tanta voglia di stare insieme, i “vecchi” e i “nuovi” italiani, così come fecero i piemontesi e i siciliani, i pugliesi e i sardi. Noi ci accamperemo per essere vicini a tutti i nuovi cittadini, ai “quasi” nuovi cittadini, ai futuri nuovi cittadini. Italiani ed europei. Con tanta voglia di condividere la nostra città.

Stasera alle 22 proietteremo il film “Come un uomo  sulla terra” 

 

 

CAMBIAMO ROTTA

 

Riteniamo che una cultura dell’accoglienza sia oggi la risposta necessaria. E vogliamo respingere l’ondata di intolleranza che ha investito il paese. Per cambiare rotta. E sapere accogliere. 

CONTRO LE VIOLENZE DEL REGIME LIBICO SUI MIGRANTI 

CONTRO I RESPINGIMENTI  

PER UNA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA 

PER I DIRITTI DI TUTTI 

Hanno aderito: Antigone; Cipsi; Cnca; Emmaus Italia; Sei-Ugl;  Cgil; Cisl; Anolf; Asgi; Gruppo Abele; Libera; Terra del Fuoco; Acli; Centro Astalli; Sos razzismo; Arci; Legambiente; Tavola della Pace; Chiesa Evangelica Valdese di Torino

 Per info: Michele Curto   328/4233480

Comunicato Stampa: Raccolta firme nelle piazze della Provincia

venerdì, 12 giugno 2009

CSVSalerno                                                      Forum Terzo Settore Salerno

COMUNICATO STAMPA

 

Non Aver Paura - Campagna Nazionale Contro il Razzismo
 Raccolta firme nelle piazze della Provincia

 

Continua la raccolta firme per la campagna di comunicazione nazionale “Non Aver Paura, apriti agli altri apri ai diritti”. Questo weekend, sabato 13 e domenica 14 giugno 2009, sette  le piazze della Provincia di Salerno dove saranno raccolte le firme per la sottoscrizione del “Manifesto contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro”.

 

Da Sarno a Sapri, passando per Nocera Inferiore, Battipaglia, Eboli e Agropoli, senza dimenticare il capoluogo: Salerno. Un lungo filo che collega più località della provincia, un modo per dimostrare la propria indignazione e dare voce alla solidarietà, per placare la paura dello straniero troppe volte strumentalizzata.

 

Le piazze vedranno l’allestimento dello stand con la presenza di numerosi volontari di più associazioni; oltre a firmare il manifesto, sarà possibile ricevere informazioni sulla campagna e ritirare il simpatico gadget di Non Aver Paura, lo spauracchio simbolo della campagna, disegnato da un bambino Rom di Settimo Torinese, rappresenta le sue paure e come, con un tratto di pennarello “le può far sorridere”.

 

In queste settimane più di cinquanta associazioni insieme ai sindacati, hanno preso parte all’iniziativa  con la raccolta firme e la distribuzione del materiale in più di settanta sedi. Un muro di firme per fermare l’intolleranza; questo l’obiettivo delle associazioni e dei sindacati. Proprio le firme saranno, poi consegnate al Presidente della Repubblica il prossimo 20 giugno, data simbolica perché è la Giornata mondiale del rifugiato, promossa dalle Nazioni Unite. Le quattro organizzazioni sindacali e le cinquanta associazioni partecipanti sono coordinate dal Centro Servizi per il Volontariato Sodalis Salerno e dal Forum provinciale del Terzo Settore.

 

Diverse anche le emittenti televisive provinciali che hanno trasmesso durante la programmazione televisiva di questa settimana il simpatico spot sociale della campagna, che vede la presenza di volti noti dello spettacolo.

 

La campagna “Non aver paura” è promossa da Acli, Alto commissariato Onu per i rifugiati, Amnesty International, Antigone, Arci, Asgi, Cantieri sociali, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cir, Cisl, Cnca, Comunità di Sant’Egidio, Csvnet, Emmaus Italia, Federazione Chiese evangeliche in Italia, Federazione Rom e Sinti, FioPsd, Gruppo Abele, Libera, Rete G2 Seconde generazioni, Save the children, Sei-Ugl, Tavola della Pace, Terra del fuoco, Uil.

 

Per tutte le informazioni sulla campagna nazionale è attivo il sito www.nonaverpaura.org

Per le informazioni sull’articolazione provinciale si può consultare anche il sito www.csvsalerno.it

 

Salerno, 11 giugno 2009

 

 

 Le piazze:

 A Salerno in piazza Flavio Gioia, sabato 13 e domenica 14 giugno dalle 16.00 alle 22.00  Caritas Diocesana di Salerno e Arci Comitato territoriale di Salerno;

A Battipaglia in piazza Conforti, domenica 14 giugno, dalle 9.00  alle 13.00, Acli;

Ad Eboli in Viale Amendola, sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 17.00 alle 20.00 Associazione Raimbow Sport Promotion e Legambiente Silaris circolo di Eboli;

Ad Agropoli in piazza Vittorio Veneto, sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 18.00 alle 21.00 Legambiente Cilento Verde circolo di Agropoli;

 A Sapri in via Lungo Mare, sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 18.00 alle 21.00 Arci Ursentum Associazione Avatar;

A Sarno in piazza Municipio (nei pressi del Convento S. Francesco), domenica 14giugno, dalle 18.00 alle 21.00;

Nocera Inferiore in piazza Municipio, sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 18.00 alle 21.00 Arci comitato territoriale Agro-nocerino- sarnese.

IN PIAZZA CONTRO IL RAZZISMO

venerdì, 12 giugno 2009

Dall’11 al 13 giugno tre giorni di raccolta firme straordinaria in tutta Italia

Dall’11 al 13 giugno si terrà “In piazza contro il razzismo”, una raccolta firme straordinaria promossa dalla campagna nazionale “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti” in 18 città italiane.

In particolare il 12 giugno a Roma, dalle 10 alle 14 in Largo Argentina, verranno allestiti dei banchetti informativi che illustreranno i contenuti della campagna dove sarà possibile firmare la petizione, impegnandosi in prima persona a contrastare il razzismo e la paura dell’Altro.

Iniziative sono previste in molte altre città, da Como a Salerno, a Genova, a Udine, a Milano, a Catanzaro, in piccoli e grandi centri, da Nord a Sud, in tutta Italia.

L’elenco completo delle città dove si organizza la raccolta firme è disponibile sul sito www.nonaverpaura.org dove è anche possibile sottoscrivere online il Manifesto della campagna.

Le firme raccolte verranno consegnate al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a fine campagna.

GENOVA DECRETO SICUREZZA: RACCOLTA FIRME E VOLANTINAGGIO VENERDI’ 12 E SABATO 13 IN VIA XX SETTEMBRE E AL SUQ

giovedì, 11 giugno 2009

 COMUNICATO STAMPA 
   
DECRETO SICUREZZA? NO, DECRETO DISCRIMINAZIONE!
NON E’ ATTACCANDO I DIRITTI DEI CITTADINI STRANIERI CHE SI COSTRUISCE UNA SOCIETA’ MIGLIORE

RACCOLTA FIRME  E VOLANTINAGGIO VENERDI’ 12  E SABATO 13  IN VIA XX SETTEMBRE E AL SUQ GENOVA
Servizi CAF - 730 - ICI - RED - ISEE - UNICO PF
Genova, 10 giugno 2009  – Anche a Genova i sindacati Cgil, Cisl e le associazioni che aderiscono alla campagna nazionale “Non avere paura” lanciano una raccolta firme contro il razzismo per sensibilizzare l’opinione pubblica.
 Il cosiddetto decreto sicurezza contiene norme che non hanno nulla a che vedere con l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini: molte di queste hanno come unico scopo quello di discriminare gli stranieri senza distinzione di alcun tipo.
 Sindacati e associazioni saranno presenti venerdì 12 e sabato 13 giugno in via XX Settembre dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19. Al Suq dalle 16 alle 19. Alla campagna aderiscono il Consiglio Regionale, il Comune e la Provincia di Genova.

 Alcune norme contenute nell’emendamento approvato dalla Camera dei deputati sono fortemente discriminanti per i più di 4 milioni di persone di origine straniera che vivono oggi in Italia:
• Una tassa da 80 a 200 euro per tutte le pratiche relative al rilascio e al rinnovo dei permessi di soggiorno, che si somma ai 75 euro che già gravano sui lavoratori stranieri: in che modo tassare una famiglia di centinaia di euro possa garantire più sicurezza ai cittadini non è chiaro a nessuno
• Soppressione del divieto di segnalazione degli stranieri senza permesso di soggiorno da parte dei medici e del personale sanitario: provvedimento apparentemente abolito, ma trasformando la presenza irregolare sul territorio in reato, qualunque medico – equiparabile a un pubblico ufficiale – che non ne denunciasse la presenza si renderebbe complice di un reato
• L’ottenimento della carta di soggiorno potrà avvenire solo dopo il superamento di un test di lingua italiana: provvedimento che, peraltro, va ad aggiungere un’enorme mole di lavoro agli uffici già congestionati dal lavoro “ordinario”
• Esibizione del permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile, negando il diritto al matrimonio riconosciuto dall’articolo 16 della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”. In questo articolo viene anche introdotta una ulteriore tassa di 200 euro sulle domande di cittadinanza: appare di nuovo complicato collegare il tema della sicurezza con provvedimenti vessatori verso persone che chiedono la cittadinanza italiana (pratica che già prevede dei costi)
• Cade il divieto di espulsione per i conviventi con parenti italiani di terzo e quarto grado. Fino a oggi i familiari extracomunitari di cittadini italiani che rientravano nel quarto grado di parentela potevano ottenere un permesso di soggiorno per motivi familiari. Oggi non sarà più possibile, incrementando la clandestinità che si dice di volere combattere.
• Si introduce la necessità di esibire il permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile: dunque anche per il semplice atto di riconoscere un figlio.

La campagna nazionale contro il razzismo “Non aver paura, apriti agli altri, apriti ai diritti” è promossa da: Acli, Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, Amnesty International, Antigone, Arci, Asgi, Cantieri Sociali, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cir, Cisl, Cnca, Comunità di Sant’Egidio, Csvnet, Emmaus Italia, Federazione Chiese evangeliche in Italia, Federazione Rom e Sinti, FioPsd, Gruppo Abele, Libera, Rete G2 – Seconde generazioni, Save the Children, Sei – Ugl, Tavola della pace, Terra del Fuoco, Uil.
Per informazioni:
CGIL – Ufficio Stampa e Relazioni Esterne    
Giovanna Cereseto - . 010 6028205 -  Cell 335 7245888     
E-mail: giovanna.cereseto@liguria.cgil.it  

CISL Liguria - Ufficio Stampa e Relazioni Esterne
Federico Amodeo - Tel. 010 2472541 – Cell. 3666044013
E-mail: comunicazione.liguria@cisl.it

Arci di Siena Comunicato stampa

giovedì, 11 giugno 2009

Sdiraz: una mostra di pittura per riflettere sul razzismo e l’intolleranza

L’arte come forma di lotta contro il razzismo. E’ questo il messaggio che arriva dalla mostra collettiva “Sdiraz. Artisti contro il razzismo”, che sarà inaugurata sabato 13 giugno alle ore 18 presso la galleria Didee, in Via del Poggio, 2 a Siena. L’appuntamento si colloca nell’ambito della campagna promossa dal Comitato provinciale Arci di Siena e lanciata lo scorso dicembre con lo slogan “La forza delle differenze – Tu da che parte stai?”.  La campagna ha l’obiettivo di valorizzare l’importanza del confronto con culture, stili di vita e religioni diversi per dire no a qualsiasi forma di razzismo e di intolleranza e per stimolare una crescita e un arricchimento collettivi.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Arci di Siena, fa parte del progetto dell’Associazione Didee di dare spazio gratuito alle realtà creative non ancora inserite nel mercato dell’arte e ospiterà le opere di Josè Enrique Alvarez; Marta Tiezzi; Martina Forzoni; Andrea De Bernardi; Debora Spizzica; Umberto Trezzi; Fabio Mazzeri; Neil Tetkowski; Alessandro Grazi; Anna Pisano e Valerio Funaro. L’esposizione resterà aperta fino a sabato 27 giugno, il martedì e il giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e su appuntamento, chiamando il numero 392-9026373 oppure il 349-4900993.

Per maggiori informazioni è possibile anche scrivere un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica didee@årci.it o visitare il sito www.artedide

COMUNICATO STAMPA

lunedì, 8 giugno 2009

Iniziativa della SICOMORO cooperativa sociale
per la campagna “NON AVER PAURA”
a Palo del Colle (BA)

Su iniziativa della cooperativa sociale SICOMORO che ha sede in Palo del Colle e si occupa di servizi alla persona è stata organizzata per domenica 17 maggio 2009 (in mattinata Piazza Diaz – nel pomeriggio Piazza Lenoci) una raccolta firme per la campagna nazionale “NON AVER PAURA” che si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica e “creare una rete nazionale per una società più libera, più democratica e con un futuro che sappia trovare nelle realtà locali, sul territorio, la sua vera linfa vitale. Un percorso articolato e coordinato, nel quale il lavoro e l’impegno quotidiano dei singoli si inseriscono in una cornice comunicativa comune, che sappia placare la paura dello straniero, strumentalizzata dalla politica e dai media” (www.nonaverpaura.org)

Sottolinea Maria Teresa Santoro (responsabile della SICOMORO): “Nelle ultime settimane siamo stati bombardati da notizie sull’immigrazione, discutendo su ciò che è etico o meno. Purtroppo, mentre si discute, decine di persone muoiono o combattono per ottenere i loro diritti. L’altro, il diverso per cultura, colore o religione, invece di considerarlo una ricchezza, viene temuto e combattuto. Noi vogliamo sensibilizzare i cittadini del nostro comune attraverso questa campagna Nazionale che annovera tra i promotori associazioni come: LIBERA, EMMAUS ITALIA, GRUPPO ABELE, CARITAS ITALIANA, SAVE THE CHILDREN  e tanti altri.”

La Responsabile della SICOMORO
Maria Teresa Santoro
sicomoro.coop@libero.it