Archivi per la categoria ‘Lombardia’

A Lecco in piazza per la raccolta firme

giovedì, 11 giugno 2009

Sabato 20 giugno, dalle 9 alle 13, mercato di Lecco, via Amendola
BANCHETTO DI RACCOLTA FIRME. Chi può esserci lo faccia sapere a Mamadou.
 
Sabato 27 giugnodalle ore 18 alle ore 23 circa, a Lecco presso LA CASA SUL POZZO in corso Bergamo 69
NON AVER PAURA: resoconto di una campagna di raccolta firme, seguito alle ore 19 da una cena africana (10 euro, ragazzi 6/11 anni 3 euro). Alle ore 21 spettacolo teatrale NNANCA KON

Cena multietnica a Como “Indovina chi viene a cena?

lunedì, 8 giugno 2009

Giovedì 11 giugno alle ore 19,30 presso la Cooperativa Aclichef di Via Tentorio14/g (di fronte alla Motorizzazione) le ACLI di Como in collaborazione con la Cooperativa Questa Generazione organizzano una Cena multietnica per conoscere il cibo, la cultura, le usanze di 4 nazioni: Marocco, Filippine, Bulgaria e Perù. La cena rappresenta un’importante momento di confronto sul Manifesto “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti” contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’Altro. La campagna ha l’obiettivo di promuovere e favorire su tutto il territorio nazionale, la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e che sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo.

La serata si aprirà alle 19,30 con un aperitivo e proseguirà con  la presentazione del Manifesto “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti” ed infine seguiranno piatti tipici e dolci delle quattro nazionalità.
Per informazioni ed iscrizioni: ACLI sede di Como, via Brambilla 35- tel – mail: organizzazione@aclicomo.it – fax 031 3312750.

Per info contattare: Luisa Seveso cell 3939988723

A Saronno una iniziativa per raccogliere le firme

lunedì, 25 maggio 2009

Il gruppo 135 di Saronno Amnesty International è lieto di invitarvi alla mostra personale di scultura “Siamo tutti emigranti”, a cura dell’artista Jean-Marie Martin. L’evento si pone l’obiettivo di supportare la campagna nazionale “Non aver paura Apriti agli altri Apri ai diritti”, unendo l’impegno e le voci di Associazioni di ogni estrazione, con storie diverse, ma con un solo obiettivo:
dare voce e credibilità a un messaggio di “lungo respiro” che sappia creare e sostenere una reazione coordinata al razzismo e alla paura.

L’inaugurazione avrà luogo Venerdì 5 giugno, ore 21.00 presso Sala Nevera, Viale Santuario - Saronno.

Parteciperanno alla conferenza:

Amnesty International - Fabio Strazzeri, Responsabile Servizio Rifugiati Milano 
Le Querce di Mamre - Roberto Guaglianone, Responsabile Area Rifugiati
Caritas Ambrosiana- Luca Bettinelli, Responsabile Immigrazione 
ACLI - Francesca Botta, Referente Focal Point Antidiscriminazione razziale di Varese
ARCI - Giuseppe Musolino, Presidente
NAGA - Italo Siena, Fondatore

Per maggiori informazioni: gr135@amnesty.it / www.nonaverpaura.org

L’Arci a Como il 23 maggio raccoglie le firme

giovedì, 21 maggio 2009

L’arci di Como organizza sabato 23 maggio Porta Torre - via Cesare Cantù Como ore 16 banchetto informativo e raccolta firme sulla campagna
ore 21.30 proiezione del film Come un uomo sulla Terra di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer
Il documetario racconta il viaggio dei migranti che attraversano il deserto e i lager della Libia, subendo ogni tipo di violenza, prima di raggiungere l’Italia.
wwww.comeunuomosullaterra.blogspot.com
 
In caso di pioggioa la manifestazione si terrà presso la sala Noseda della CGIL
 
A Como il gruppo di organizzazioni promotore della campagna è composto da  Arci, Acli, Amnesty International, Anolf Cisl, Arci Servizio Civile, ASPEm, Associazione Centro di Ascolto Cantù - Mariano Comense, Associazione del Volontariato Comasco - CSV, Associazione Incontri, Associazione Incroci, Associazione Interetnica 3 febbraio, Associazione Mani Aperte Erba, Associazione Trapeiros di Emmaus Erba, Attac Como, Caritas Como, Centro di Ascolto Caritas Decanale di Erba, CGIL, Chiesa Evangelica Valdese Como, Comitato Autogestito Pandora, Coordinamento Comasco per la Pace, Donne in nero, Erbattiva, Garabombo, I bambini di Ornella, La Soglia, Lila, Medici con l’Africa onlus, Senato delle donne, Società San Vincenzo, Spazio donne, UISP, CISL.

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Arci Comitato provinciale di Como, via Anzani, 9 - Como. 031.264921 - como@arci.it - www.arcicomo.it

Raccolta firme a Cremona

lunedì, 18 maggio 2009

A Cremona sarà possibile aderire alla campagna Non Aver Paura
 
Venerdi 22 maggio alla festa organizzata dal Gruppo Lente e dall’associazione AfrikVita presso la casa “Pace e Riconciliazione” della Caritas, S.Savino Cremona.  
Sabato 23 maggio al concerto di voci bianche organizzato dalle Acli a favore del progetto di cooperazione decentrata “Swakin Girls e Scuola di Pace” in Sudan, chiesa S.Abbondio in Cremona.

Sarà inotre possibile riceve il materiale informativo e aderire alla campagna tutti i giorni presso le Acli, presso l’ Arci o presso il Cisvol (Centro Servizi Volontariato)

A Cremona al via la campagna “NON AVER PAURA”

venerdì, 15 maggio 2009

Al via la campagna “NON AVER PAURA” APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’Altro (www.nonaverpaura.org) che sfocerà nella giornata di domenica 17 maggio ore 21.30 con Hamid Barole Abdou e Daniele Barbieri in un gioco di Inter/Azione Teatrale dal titolo “LE SCIMMIE VERDI” - Giochi di Ruolo Migranti nell’Era della Paura Securitaria.

In Italia milioni di nuovi cittadini stanno diventando le vittime dell’insicurezza economica e del disagio sociale. Abbiamo assistito negli ultimi mesi a vere e proprie campagne di criminalizzazione contro immigrati e rom. Lo straniero, il diverso, l’escluso è diventato troppo spesso vittima di violenza. La paura non può che creare violenza. Molte associazioni hanno deciso di reagire. Tante associazioni, di ogni estrazione, con storie diverse. Un solo obiettivo. Uno sforzo collettivo e concreto che, nei prossimi mesi, vuole dare voce e credibilità a un messaggio di “lungo respiro” che sappia creare e supportare una reazione coordinata al razzismo e alla paura.

Dobbiamo sostenere i diritti e la dignità di ognuno. Su tutto il territorio e in ogni circostanza. Vogliamo dare visibilità a una realtà che già esiste, creare una rete che colleghi e dia energia all’indignazione e ai sentimenti di solidarietà che, benché siano già presenti nelle realtà sensibili al tema, faticano ad emergere. E vogliamo coinvolgere in questo percorso il maggior numero di persone possibili, di ogni età, per chiamare tutti all’assunzione delle proprie responsabilità. L’adesione deve trasformarsi in partecipazione e impegno concreto. Vogliamo creare una rete nazionale per una società più libera, più democratica e con un futuro, che sappia trovare nelle realtà locali, sul territorio, la sua vera linfa vitale. Un percorso articolato e coordinato, nel quale il lavoro e l’impegno quotidiano dei singoli si inseriscono in una cornice comunicativa comune, che sappia placare la paura dello straniero strumentalizzata dalla politica e dai media. Parte la campagna contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro, e ha bisogno di tutti noi. Questa non è una raccolta di firme. Non solo. Vi chiediamo di partecipare, di organizzare degli eventi, di informarvi e di informare, di comunicare. Di reagire…

IL PROGETTO
Daniele Barbieri, ricercatore e giornalista e Hamid Barole Abdu, scrittore - il suo ultimo libro è “Seppellite la mia Pelle in Africa” - si incontrano spesso in convegni, corsi di formazione e manifestazioni. Un giorno si sono detti che - oltre a fare gli “esperti” o i moderatori di educati dibattiti - forse potevano inventare un altro modo per coinvolgere le persone nelle discussioni. Magari con una piccola performance che consente maggiore libertà d’espressione e linguaggio, alternando battute a discorsi seri, fiction a storie vissute. Su temi caldi come razzismo, identità, migrazioni, culture, sicurezza… tocca tramutarsi in palombari o sommergibilisti per meglio andare negli abissi dell’inconscio. Così è nata “Le scimmie verdi”, dove fin dall’inizio un tal Daniele e un certo Hamid si scambiano gli abiti - dunque le identità - per tentare di capire, fra l’altro, se grattare la scapola di Naomi Campbell sia possibile, se ballare per strada sia pericoloso, se i neri vendono rose e i cinesi mangino i morti, se vi sia un colore sbagliato per la pelle, se le prostitute si riconoscano dalle dita dei piedi e… cosa diavolo siano le scimmie verdi! Uno possiede la forza d’urto scanzonata e provocatoria dell’intellettuale sopra le righe e una struttura fisica solida lo sostiene: è un bianco, fa il giornalista, si chiama Daniele. L’altro è riservato e vivace, lievemente scettico, con il potere di strappare un sorriso quasi subito: il suo misurato sussiego sembra difenderlo da un mondo ostile, ma è in contrasto con la grazia involontaria dei modi e dell’aspetto. Non è bianco, scrive libri e poesie, si chiama Hamid. Attenti a questi due: un incontro di opposti così fulminante non poteva essere più prolifico o puntuale. Che due soggetti simili, con il pallino dei diritti umani, si mettessero in gioco insieme, inventando una performance contro il razzismo, poteva anche essere un fatto scontato, ma la forza e l’originalità del loro disegno, guardandoli “agire” sbaraglia ogni previsione.

LO SPETTACOLO
Hanno messo al mondo una creatura nuova, composita e migrante, utopica e fantascientifica, figlia di molti generi e luoghi: sarebbe un reading se all’improvviso non diventasse invece vita vera, scissione di personalità per interposta persona, per affinità telepatica e pulsione attoriale. I due mettono in scena lo scambio di identità fra un italiano e un extracomunitario (presumibilmente radicato nelle loro vite ma con molta fantasia) che confonde i giochi, smantella i confini e trascina lo spettatore in una vertigine di controsensi, finendo per metterlo implacabilmente alle strette contro i suoi pregiudizi. Ciò accade in modo sottile, attraverso un dispositivo testuale in grado di produrre straniamento: un incipit modesto e di maniera, che inquieta lo spettatore, perché propone “l’uomo qualsiasi” con modi teatrali qualsiasi, mentre in effetti sta mettendo in collisione la struttura con lo stile: quel pulpito così essenziale tradisce le vibrazioni sotterranee di un’altra frequenza etica e intellettuale. Si sente che si ha a che fare con soggetti forti e pensieri forti; non attori, certo, ma dilettanti nemmeno: e non è il mestiere che legittima questi signori nei ruoli che si sono dati, ma la giustezza interiore, quella dei loro vissuti e delle loro idee. Utopia in campo? Possibile? Davvero questi due si provano a captare dall’ interno i segnali delle nostre difficili convivenze per smontarli e rimontarli verso un quadro rappresentativo nuovo? Certo Barbieri è un esperto di fantascienza (di qui quel titolo e l’inserto “La sentinella” tratto da Fredric Brown) ma che arrivasse a praticarla davvero questa progettazione fantasiosa di un mondo possibile è di una coerenza inusitata. Anche se, ripensandoci, si tratta di una svolta annunciata in quarta di copertina del libro suo e di Riccardo Mancini (“Di futuri ce n’è tanti”) con una frase di M. Piercy: “ Per costruire un futuro bisogna prima sognarlo”. O anche da quel Sartre in epigrafe a pag. 69: “Io sono il mio futuro nella continua prospettiva della possibilità di non esserlo”. O ancora e soprattutto da un proposito minimale: “cerchiamo viottoli, non autostrade…”.

per info:  cremona@arci.it

Sabato 16 maggio ore 11.00-12.00 Presidio/manifestazione a Sondrio

giovedì, 14 maggio 2009

Sabato 16 maggio Presidio/manifestazione a SondrioCorso Italia
(vicino al Municipio o vicino a piazza Campello).

Campagna contro il razzismo “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”
FUORI IL RAZZISMO DALLA CAMPAGNA ELETTORALE

Promuovono: Acli, Agenzia per la pace, Arci, Caritas, Cgil, Cisl, Uil, Unione migranti

A Pavia nella Comunità SINTA si promuove la Campagna

giovedì, 14 maggio 2009

GIOVEDI 14 maggio 2009 ore 18,30 Comunita’ SINTA Piazzale Europa – Pavia le associazioni organizzatrici danno il via alla campagna di raccolta firme con l’obiettivo di affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è più debole e proviene da più lontano.
Saranno presenti:
GAD LERNER, Giornalista; Don MASSIMO MAPELLI, casa della carità di Milano; ANDREA MEMBRETTI, Università di Pavia; e GIAN MARIO SANTINI,Segretario Generale CGIL Pavia.

Anche a Mantova è partita la raccolta firme

martedì, 12 maggio 2009

Tutti i giovedì in piazza Mantegna è possibile firmare per la campagna.

A Como presentazione della campagna

martedì, 5 maggio 2009

L’8 maggio nello Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como alle ore 21 i promotori locali presenteranno la campagna.
Nella serata si alterneranno  testimonianze, spettacoli e sarà possibile firmare il manifesto.

Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti
Campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro
presentazione
venerdì 8 maggio ore 21
c/o Arci Xanadù - spazio Gloria via Varesina 72 Como
 
intervengono
krishnammal Jagannathan - segretaria generale del Lafti, India
 Kossì A. Komla-Ebri - scrittore e medico, Erba
dal vivo Trammammurro  con lo spettacolo Atlante occidentale. Suoni, parole e immagini della metamorfosi urbana.
 
Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità. Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale. Chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese.
 
Così ha inizio il manifesto della compagna nazionale che sta attraversando l’Italia con tante iniziative di informazione e sensibilizzazione. All’ampio e variegato cartello dei promotori nazionali, si sono unite moltissime organizzazioni locali, che insieme promuoveranno la campagna e la raccolta di firme, fino al 20 giugno quando queste verranno consegnate al presidente Napolitano.
 
A Como il gruppo di organizzazioni promotore della campagna è composto da  Arci, Acli, Amnesty International, Anolf Cisl, Arci Servizio Civile, ASPEm, Associazione Centro di Ascolto Cantù - Mariano Comense, Associazione del Volontariato Comasco - CSV, Associazione Incontri, Associazione Incroci, Associazione Interetnica 3 febbraio, Associazione Mani Aperte Erba, Associazione Trapeiros di Emmaus Erba, Attac Como, Caritas Como, Centro di Ascolto Caritas Decanale di Erba, CGIL, Chiesa Evangelica Valdese Como, Comitato Autogestito Pandora, Coordinamento Comasco per la Pace, Donne in nero, Erbattiva, Garabombo, I bambini di Ornella, La Soglia, Lila, Medici con l’Africa onlus, Senato delle donne, Società San Vincenzo, Spazio donne, UISP, CISL.
 
Ingresso libero.